Guida all'acquisto: Sky-Dweller Certified Pre-Owned
Lo Sky-Dweller è l'orologio Rolex pensato per chi viaggia con un'agenda complessa: unisce un secondo fuso orario a un calendario annuale proprietario, chiamato Saros, che distingue automaticamente i mesi da 30 e 31 giorni e richiede una sola correzione manuale all'anno, a fine febbraio. Introdotto nel 2012, è uno dei modelli a complicazione più sofisticati dell'attuale catalogo Rolex.
Referenze principali
- 326934 — dal 2017, la prima versione in acciaio con lunetta zigrinata in oro bianco 18k ("White Rolesor"): è la referenza che ha reso lo Sky-Dweller molto più accessibile, con calibro 9001 e quadrante bianco, blu o grigio.
- 336934 — la versione attuale dal 2023, stessa combinazione acciaio/oro bianco, con il calibro 9002 aggiornato (scappamento Chronergy) e il nuovo quadrante verde menta; disponibile su bracciale Oyster o Jubilee, entrambi con inserti in ceramica nei link.
- Versioni interamente in oro giallo o Everose — fasce di prezzo molto più alte, mercato di nicchia anche nel CPO.
Cosa controllare prima di acquistare
La lunetta Ring Command, usata per impostare data, mese e secondo fuso orario, deve ruotare e bloccarsi con decisione nelle sue tre posizioni: un gioco eccessivo è un segnale da far verificare. Sulle versioni White Rolesor l'oro bianco è solo nella lunetta — cassa e bracciale sono interamente in acciaio — quindi il controllo va fatto sui denti della zigrinatura, dove l'usura si vede prima. Verificare infine che le finestrelle del mese attorno al quadrante siano leggibili e che il riquadro rosso indichi correttamente il mese in corso.
Perché il CPO conviene su questo modello
Trattandosi di un orologio a complicazione e non di un semplice three-hands, verificare che il calendario annuale funzioni correttamente richiede competenza tecnica specifica. La certificazione Rolex, che include il controllo di queste funzioni, offre una garanzia di affidabilità più difficile da ottenere con un semplice controllo visivo da un rivenditore non certificato.

